Intervista a Stefano Ferro: educatore e nutrizionista cinofilo

Intervista a Stefano Ferro: educatore e nutrizionista cinofilo

La scorsa settimana abbiamo avuto il piacere di intervistare Stefano Ferro, educatore cinofilo esperto in nutrizione, educazione e rieducazione cinofila. La sua passione lo spinge, ormai da parecchi anni, a cercare di educare i padroni a prendersi cura del proprio animale ed imparare proprio da loro. Di seguito, trovate l’intera intervista. Buona lettura!

MF: Ciao Stefano, parlami un po’ di te: chi sei, le tue passioni, di cosa ti occupi?

SF: Ciao! Mi chiamo Stefano, sono nato a Milano, ma fin dall’età di 3 anni vivo in Brianza. Nel tempo libero ho sempre avuto tante passioni, tra cui il nuoto e i giri in moto, che mi rilassano molto. Poi c’è il tiro a segno al poligono, che mi appassiona per la concentrazione che richiede. Ma la mia vera passione sono gli animali. E negli anni ho trasformato questa passione in una professione, a cui mi dedico a tempo pieno.

MF: Com’è iniziato il tuo percorso nel mondo degli animali? Che scuola hai frequentato e come è nata questa passione?

SF: Dopo le superiori non ho potuto continuare all’università perché avevo già bisogno di lavorare per mantenermi: a 18 anni sono andato a vivere da solo. Paradossalmente, il mio amore per gli animali è nato da una paura. Da piccolo avevo timore dei cani e l’ho portata avanti fino a un’età più matura, finché un giorno ho deciso di adottare Lulù. Lei è stata il mio punto di svolta: grazie a Lulù ho iniziato a superare la paura e a comprendere quanto i cani potessero arricchire la mia vita. Poco dopo è arrivata anche Maya e, da lì in poi, il mondo degli animali è diventato una presenza costante nella mia vita.

MF: Com’è stato il tuo approccio al mondo degli animali dopo questo inizio? 

SF: Ho iniziato a occuparmi di adozioni e successivamente, grazie anche al supporto di una mia amica, ho iniziato a partecipare ad attività di un’associazione di volontariato. Da quel momento mi sono immerso completamente nel mondo del volontariato cinofilo. Ho avuto l’opportunità di seguire da vicino le esigenze degli animali e capire come aiutarli nel miglior modo possibile, un aspetto che ha completamente cambiato il mio modo di vedere le cose. Ho conosciuto tanti professionisti, seguito vari percorsi e mi sono innamorato di questo mondo, tanto che oggi lo frequento a 360 gradi.

MF: Da quanto tempo sei educatore? Qual è stata la tua formazione?

SF: In Italia purtroppo non esiste una legislazione che regoli la figura dell’educatore, per cui non ci sono requisiti minimi obbligatori. In teoria, chiunque può svolgere questo lavoro senza titoli né esperienza. Io però ho preferito partire da una formazione solida: nel 2012 ho frequentato un corso di Dog Sitter di 2° livello della FISC (Federazione Italiana Sport Cinofili), dove ho appreso le basi. Successivamente, nel 2016, ho seguito un corso dell’ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana) per diventare educatore e addestratore. Credo molto nell’importanza di un aggiornamento costante, perché con gli animali non si smette mai di imparare.

MF: Parlaci un po’ del tuo lavoro. Come funziona? 

SF: Io e mia moglie Chiara, nel 2013, abbiamo deciso di dedicarci interamente agli animali, non avendo figli. Inizialmente volevamo creare un centro di cultura animalista, ma poi le persone hanno iniziato a chiederci anche dei prodotti, interessati a quanto raccontavamo. Così abbiamo aperto un piccolo negozio e la partita IVA per vendere i prodotti. Grazie all’esperienza maturata sul campo, non solo a livello comportamentale, ma anche nutrizionale, mi sono specializzato proprio su quest’ultimo aspetto. Offro consulenze nutrizionali direttamente in negozio per risolvere i problemi alimentari dei cani, ma anche di gatti, conigli e roditori.

MF: La nutrizione animale è un campo molto specifico: come ti sei specializzato?

SF: Sì, ho iniziato a fare ricerche approfondite sulla nutrizione perché, a volte, piccoli aggiustamenti possono fare una grande differenza nella salute degli animali. Nel 2021, ho ricevuto una certificazione specifica in nutrizione animale, così da poter dare consigli ancora più mirati. Mi occupo principalmente di nutrizione e di educazione canina, due aspetti che spesso vanno di pari passo. Infatti, il comportamento di un animale può essere influenzato molto da come e cosa mangia.

MF: Qual è il più grande insegnamento che hai tratto dal lavoro con gli animali?

SF: Che c’è sempre da imparare, e non solo a livello professionale. Gli animali ci insegnano a vivere il presente, a essere pazienti e, soprattutto, a non giudicare. Nel mondo animale, ogni piccolo progresso conta e ogni legame si basa sul rispetto. Questo lavoro mi ha insegnato che spesso sono proprio gli animali a insegnare a noi come essere migliori.

A presto!

QB🌸

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